Dal 15 dicembre 2025 al 15 giugno 2026 le imprese manifatturiere del Friuli Venezia Giulia potranno presentare domanda per accedere ai nuovi contributi regionali destinati a migliorare l’efficienza energetica dei processi produttivi.
L’assessore regionale alle Attività produttive Sergio Emidio Bini ha annunciato uno stanziamento complessivo di 7 milioni di euro, approvato dalla Giunta su sua proposta di concerto con l’assessore alle Finanze Barbara Zilli. L’obiettivo è duplice: ridurre l’impatto ambientale e abbattere i costi energetici che oggi rappresentano uno dei principali ostacoli alla competitività delle imprese, in particolare nei settori energivori come metallurgia e metalmeccanica.
Il bando prevede contributi a fondo perduto per micro, piccole e medie imprese del comparto manifatturiero che intendono realizzare interventi di:
adeguamento o rinnovo di impianti produttivi e di climatizzazione;
riduzione dei consumi attraverso l’acquisto di macchinari ad alta efficienza, sistemi di automazione e rifasamento elettrico;
recupero di energia o cattura dei gas serra dai cicli produttivi;
installazione di sistemi di monitoraggio e controllo intelligenti;
realizzazione di diagnosi energetiche e servizi di progettazione o certificazione.
La spesa minima ammissibile è fissata a 25.000 euro per micro e piccole imprese e 50.000 euro per le medie imprese, mentre il contributo massimo ottenibile è di 300.000 euro per azienda.
Il bando sarà pubblicato sul sito della Regione Friuli Venezia Giulia nella sezione Attività produttive, dove saranno disponibili tutte le modalità di presentazione delle domande e la modulistica aggiornata.
👉 Iscriviti alla nostra newsletter per restare aggiornato su tutti i nuovi bandi e opportunità di finanziamento per le imprese.