LEGGE 181/89 – AREA DI CRISI INDUSTRIALE COMPLESSA DI TRIESTE
BENEFICIARI
Possono partecipare al bando:
Imprese costituite in forma di società di capitali e iscritte al Registro delle imprese
Imprese estere, che dovranno aprire la sede operativa in Italia per avviare il progetto;
Reti di imprese mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete.
PROGETTI AMMISSIBILI
Il progetto nel territorio dei comuni di Trieste, Muggia e San Dorligo della Valle, esclusivamente all’interno delle seguenti aree specifiche:
ll comprensorio già dell’Ente Zona Industriale di Trieste (Ezit), oggi gestito dal Consorzio di Sviluppo Economico Locale dell’Area Giuliana – COSELAG, congiuntamente alle aree demaniali in concessione alla società Siderurgica Triestina S.r.l. (con esclusione delle aree interessate dalla piattaforma logistica);
L’area industriale “ex Arsenale”.
I progetti d’investimento devono riguardare:
realizzazione di nuove unità produttive tramite l’adozione di soluzioni tecniche, organizzative e/o produttive innovative rispetto al mercato di riferimento;
ampliamento e/o riqualificazione di unità produttive esistenti tramite diversificazione della produzione in nuovi prodotti aggiuntivi o cambiamento fondamentale del processo produttivo complessivo;
realizzazione di nuove unità produttive o ampliamento di unità produttive esistenti;
acquisizione di attivi di uno stabilimento.
I Programmi devono:
Prevedere spese ammissibili non inferiori a 1 milione di euro (1,2 per le reti d’impresa)
Prevedere un incremento occupazionale o mantenimento occupazionale.